Questa mattina sveglia all'alba. Anzi prima perché un gruppo di spagnoli ha cantato (forse canzoni da stadio) fino alle 3 e poi, verso le 5 ha iniziato a imitare l'urlo del coyote. Sta di fatto che verso le 7 c'erano molti ubriachi nelle barche vicine, quelle del charter che ieri incrociavano davanti al porto. Non so se per motivo dell'alcol ma nessuna delle barche uscite prima di noi aveva l'ancora libera. Ciascuno sollevava almeno un'altra catena, poi con un cavo la reggeva e liberava la propria ancora. A n certo momento c'erano almeno 3 barche tutte con l'ancora impigliata.
Nessuno che reagisse male, nemmeno i locali che con loro taxi hanno ricominciato a sfrecciare verso le 9.
Noi siamo usciti (per fortuna) senza problemi e siamo andati a fare acqua alla banchina di fronte, infilandoci tra due barche in uno spazio stretto. Eileen ha calato l'ancora in maniera impeccabile. Poi ci siamo fatti prendere dalla pigrizia e siamo rimast ormeggiati invece che andare in qualche baia riparata. Soffia una piacevole brezza da Nord Est.
I ragazzi sono andati in spiaggia e io sono rimasto in barca con la scusa (fondata) di dover tene d'occhio la situazione.
Poi siamo andati a mangiare insieme in un ristorante sul capo, sotto il vecchio mulino, con un piacevole vento . Quando sono tornato la bara era legata a quella di un vicino perché, mi hanno spiegatto, qualcuno aveva preso la mia catena e poi ributtato la mia ancora in mare ma non aveva più tensione e la barca rischiava di sbattere in banchina. Ho cercato di sistemare le cime ma non ho rifatto l'ormeggio. Speriamo che non si alzi vento forte. Ho aiutato le barche che sono arrivate accanto alla nostra. Tra cui un grande yacht a motore con bandiera inglese. Un po' prepotente nei modi. Un greco ha commentato: "si comportano come se fossero sempre nel Commonwealth". I ragazzi sono andati in hotel a fare una vera doccia. Più tardi lo farò anche io.
Nessuno che reagisse male, nemmeno i locali che con loro taxi hanno ricominciato a sfrecciare verso le 9.
Noi siamo usciti (per fortuna) senza problemi e siamo andati a fare acqua alla banchina di fronte, infilandoci tra due barche in uno spazio stretto. Eileen ha calato l'ancora in maniera impeccabile. Poi ci siamo fatti prendere dalla pigrizia e siamo rimast ormeggiati invece che andare in qualche baia riparata. Soffia una piacevole brezza da Nord Est.
I ragazzi sono andati in spiaggia e io sono rimasto in barca con la scusa (fondata) di dover tene d'occhio la situazione.
Poi siamo andati a mangiare insieme in un ristorante sul capo, sotto il vecchio mulino, con un piacevole vento . Quando sono tornato la bara era legata a quella di un vicino perché, mi hanno spiegatto, qualcuno aveva preso la mia catena e poi ributtato la mia ancora in mare ma non aveva più tensione e la barca rischiava di sbattere in banchina. Ho cercato di sistemare le cime ma non ho rifatto l'ormeggio. Speriamo che non si alzi vento forte. Ho aiutato le barche che sono arrivate accanto alla nostra. Tra cui un grande yacht a motore con bandiera inglese. Un po' prepotente nei modi. Un greco ha commentato: "si comportano come se fossero sempre nel Commonwealth". I ragazzi sono andati in hotel a fare una vera doccia. Più tardi lo farò anche io.


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