Ieri siamo andati in na grande baia a Sud di Hydra. Un'insenatura con acque fonde fino alle rocce che contornano la spiaggia, chiusa da un'isola. C'erano già altre barche. Un bellissimo bagno in una caletta dell'insenatura. Poi il vento ha girato e abbiamo dovuto calare di nuovo l'ancora più al centro. Le altre barche avevano la cma a terra. Solo noi ruotavamo attorno al nostro calumo ma eravamo in no spazio largo. Sono arrivati anche yaght molto grandi a motore, con il tender che scendeva a fissare le cime alle rocce prima che la nave madre facesse retromarcia. Ma poi se ne sono andati. Abbiamo visto due volte altair che è passata di lì: non abbiamo capito se è di un italiano privato (molto ricco) che girondola in zona (come noi, nel nostro piccolo) oppure se viene usata per crocera di lusso. Accanto a noi una bellissima barca a vela dei cantieri Perini di Viareggio con bandiera italiana.
Abbiamo mangiato la solita insalata greca a bordo e dormicchiato nel pomeriggio. Aidan permettendo. In famiglia lo chiamano zanzara (Zanza) perché non sta mai fermo e ti gironzola attorno. Effettivamente l'epiteto è azzeccato. Durante il bagno Zanza giocava in piedi sul gommone, suo padre per fargli uno scherzo gliel'ha mosso di colpo e lui è caduto in mare a gambe all'aria in un modo davvero buffo. Tutti hanno riso, all'inizio. Anche lui. Poi si è offeso, in ritardo, di essere stato preso in giro (non troppo) da tutti e si è messo a piangere (povero Zanza). Obbligandoci a consolarlo senza farci vedere ride di nuovo.
Nel pomeriggio si è alzato un bel forza 4 da NE, NW, difficile dire. Io volevo aspettare il tramonto perché calasse ma loro hanno voluto tornare anche se l'avremmo avuto contro, come gli avevo spiegato fin dal mattino.
È buffo ma le persone desiderano andare a fare il bagno in una bella insenatura e starci tutto il giorno in pace poi, verso le 4 del pomeriggio improvvisamente gli viene voglia di rientrare perché si annoiano di resta lì in quel paradiso. Strana gente i terricoli...
Abbiamo issato la nostra randa nuova con una mano precauzionale di terzaroli e alato i 50 metri di calumo che avevamo gettato per sicurezza. E poi aperto anche il nostro fiocco. Siamo partiti con vento in fil di ruota poi nel canale tra Hydra e la costa ci si è messo di fronte, come previsto. Qualche bordo tra le isole per risalire ma poi l'ultimo tratto l'abbiamo fatto a motore tra le onde e gli spruzzi.
Con un 12 nodi da N in faccia. Ma che bel vento...
Devo dire che l'equipaggio si è comportato molto bene.
Arrivati a Hydra, un impeccabile ormeggio all'ancora in doppia fila fatto da Eileen.
Abbiamo mangiato la solita insalata greca a bordo e dormicchiato nel pomeriggio. Aidan permettendo. In famiglia lo chiamano zanzara (Zanza) perché non sta mai fermo e ti gironzola attorno. Effettivamente l'epiteto è azzeccato. Durante il bagno Zanza giocava in piedi sul gommone, suo padre per fargli uno scherzo gliel'ha mosso di colpo e lui è caduto in mare a gambe all'aria in un modo davvero buffo. Tutti hanno riso, all'inizio. Anche lui. Poi si è offeso, in ritardo, di essere stato preso in giro (non troppo) da tutti e si è messo a piangere (povero Zanza). Obbligandoci a consolarlo senza farci vedere ride di nuovo.
Nel pomeriggio si è alzato un bel forza 4 da NE, NW, difficile dire. Io volevo aspettare il tramonto perché calasse ma loro hanno voluto tornare anche se l'avremmo avuto contro, come gli avevo spiegato fin dal mattino.
È buffo ma le persone desiderano andare a fare il bagno in una bella insenatura e starci tutto il giorno in pace poi, verso le 4 del pomeriggio improvvisamente gli viene voglia di rientrare perché si annoiano di resta lì in quel paradiso. Strana gente i terricoli...
Abbiamo issato la nostra randa nuova con una mano precauzionale di terzaroli e alato i 50 metri di calumo che avevamo gettato per sicurezza. E poi aperto anche il nostro fiocco. Siamo partiti con vento in fil di ruota poi nel canale tra Hydra e la costa ci si è messo di fronte, come previsto. Qualche bordo tra le isole per risalire ma poi l'ultimo tratto l'abbiamo fatto a motore tra le onde e gli spruzzi.
Con un 12 nodi da N in faccia. Ma che bel vento...
Devo dire che l'equipaggio si è comportato molto bene.
Arrivati a Hydra, un impeccabile ormeggio all'ancora in doppia fila fatto da Eileen.




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