domenica 9 settembre 2012

In Germania qualcosa è successo

Il Colonnello Schmidt aveva detto allo scrittore di fermarsi che qualcosa doveva accadere in Germania.
In questa settimana qualcosa è accaduto: di grosso.
Draghi ha deciso che si possono comprare titoli di stato dei Paesi in difficoltà senza aumentare la liquidità del sistema. È una decisione importante: la Bce ha vinto contro la Bundesbank. La Merkel sembra abbia appoggiato la Bce.
Non è chiaro quali condizioni verranno imposte ai paesi che chiederanno gli aiuti Bce. Ma la decisione di intervenire ha tranquillizzato i mercati e abbassato gli spread.

Fino a ieri sembrava però che questa decisione Bce fosse pensata per Spagna e Italia, dando er persa la Grecia. Oggi si legge che la Troika ha preso (concesso) tempo per conclude il rapporto sulla Grecia. E soprattutto dai giornali pare che la Merkel abbia dichiarato che bisogna "salvare la Grecia a tutti i costi".

La politica di austerità non è finita: forse verranno chiesti compiti ancora più difficili ai paesi in difficoltà. Ma almeno l'Europa si muove per salvare e non per affondare.

Chissà se il Colonnello ha avuto un ruolo in tutto questo.
Dovrò controllare se sul sito del caffè greco esce qualcosa di nuovo.

martedì 4 settembre 2012

Eppur si muove

"L'austerità non genera crescita" hanno detto Monti e Hollande, "Non basta fare i compiti a casa". La Merkel se l'è presa con l'egoismo dei mercati. E Draghi assicura che la Bce può comprare titoli di stato.
Oggi a leggere i giornali e sentire la Tv sembra improvvisamente che le cose di buon senso che si sentono da mesi siano improvvisamente diventate parole d'ordine dei Capi di Stato europei.
E  che il Colonnello non abbia predicato invano.
Tuttavia la Troika ha chiesto altri pesanti tagli alla Grecia.
Sarà necessario che lo Pseudomarkaris ci faccia capire cosa sta succedendo...