giovedì 30 agosto 2012

Il mistero della chiave Usb (19)

L'apertura dell'ultimo file della chiave Usb è stata una delusione. Anzi due.
Non c'era scritto quasi niente se non un nome:
Ellinikò Kafeneìo. Prima delusione.

Ho smanettato un po' con google e ho trovato un sito di blog greco che si chiama: kafeneìo.gr@gmail.com

Il sito è in greco e quindi di non facile comprensione per me. Non ci sono nemmeno versioni semplificate in altre lingue. Comunque, sfogliatolo in lungo e in largo, ho trovato un blog con il nickname Egeo Eleuteri (scritto in caratteri latini) che contiene files con alcune parole chiave corrispondenti a nomi della chiave Usb. Altro controllo non sono riuscito a fare sul testo ma solo sulle date di pubblicazione dei post. Debbo guardare meglio ma mi pare non ci sia nulla di più (almeno come date di pubblicazione) di quanto non c'è già nella chiave Usb. Seconda delusione.

O lo scrittore, chiunque sia, ha seguito il consiglio di Zisis: "Fermati". O qualcuno ha semplicemente ricopiato lì dentro il contenuto della chiave perduta nel bar di Nafpaktòs.

Lo seguirò nei prossimi giorni per verificare se dovessero comparire capitoli nuovi che ci dicano se il Colonnello ce l'ha fatta e come a incastrare la Merkel e soprattutto, dalle dichiarazioni di questa mattina, la Bundensbank.

Chi sa che lo Pseudomarkaris non  ci riservi ancora qualche sorpresa...

Nel corso della giornata mi è venuto un dubbio: e se le penne Usb fossero più di una e altri l'avessero trovata in giro? E magari ricopiata in qualche blog greco... Vedremo.  In questo caso gli autori (o traduttori) si moltiplicherebbero. Markaris 1, 2, ... n.

4 commenti:

  1. Il mistero sembra infittirsi.....
    A questo punto azzardo anch'io un'ipotesi, da semplice lettrice e non certo da accademica, sull'identità del fantomatico Pseudomarkaris.
    Lo stile, le ambientazioni, i personaggi, il soggetto, tutto mi porta alla penna inarrivabile di Proin Dimarchos alias Gheorgos Ksateriakakis. Personaggio di spicco della sinistra radicale greca, G. Ksateriakakis in gioventù fu compagno di lotta di A. Panagulis, con cui condivise anche lunghi anni di prigionia nelle carceri dei Colonnelli. Oggi è uno dei maggiori esponenti del partito Syriza.
    Come autore, memorabile il suo "Un tramonto rosso karpouzi", che lo rese celebre al grande pubblico. Il suo ultimo lavoro, "Peloponnesus Express", è in vetta alle classifiche planetarie. Nel 2009 il Nobel per la letteratura gli fu clamorosamente scippato da Herta Muller.
    Certo che il ritrovamento di questo testo inedito sarebbe un colpaccio editoriale.....

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  2. Uno scoop formidabile! ricordo un suo racconto letto da ragazzo dal titolo "L'ultima Salamina", nel senso dell'isola ovviamente. Quel Colonnello mi ricordava qualcuno effettivamente... Chissà come ci resteranno male Petros e Kostas... e Zisis.

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  3. E perchè mai ci resteranno male ?
    O forse mi sfugge qualcosa dell'identità di Petros, Kostas e Zizis...

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  4. noooo, era un modo di dire. Petros Kostas e Zisis non sanno nulla di quello che il Colonnello sta tramando alle loro spalle

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