Abbiamo telefonato a Mr. Raptis dalla stazione di Firenze. Una telefonata di conferma che tutto andasse per il meglio e che Donna Rosa fosse pronta a riceverci domani, magari già al Marina come convenuto.Con molta gentilezza Mr. raptis (che è persona davvero gradevole) ci ha informato che, contrariamente a quello che aveva previsto,Donna Rosa è ancora sul piazzale e che l'elica non è ancora stata montata. Domani cercherà una gru e organizzerà il varo. "Ma noi arriviamo nel pomeriggio..." "Bene, ci vediamo nel pomeriggio"...Sapremo solo domani nel pomeriggio se è riuscito a montare l'elica e a trovare la gru. Altrimenti se ne parla martedì mattina, ovviamente. Mr. Raptis ci darà appuntamento alle 9, arriverà alle 9.45 in scooter e poi aspetteremo insieme la gru.15 giorni fa abbiamo fatto un viaggio privo di senso per tentare di mettere in acqua la barchetta. Tutto è cominciato malissimo con Ryanair che ci ha fatto pagare un supplemento di 180 euro per non aver fatto il chek in on line (a noi risultava di averlo fatto da una mail che ci era arrivata) e per non aver spedito per tempo un bagaglio aggiuntivo (la randa nuova). Il viaggio è finito con un ritardo di 6 ore dell'aereo che da Patrasso ci riportava a Orio al Serio, sempre Ryanair.In mezzo due giorni di appuntamenti con Mr. Raptis: la gru di sabato non c'è, provo per domenica poi per lunedì mattina. (tra parentesi, per capire l'atmosfera strana del paese in crisi, sabato a mezzogiorno tutti i negozi di Patrasso chiudono perché tutti vanno al mare). Lunedì mattina (con i minuti contati per il volo che parte alle 13.45) Kiros Raptis arriva e ci chiede "vi ricordate qual'è il passo giusto per la vostra elica a passo variabile?" io no che non me lo ricordo. L'ha montata 5 anni fa un meccanico di Riposto (mi dice Andrea al telefono) e l'ha smontata proprio Mr Raptis l'anno scorso... Senza passo giusto inutile montarla e inutile far venire la gru.E inutile restare a Patrasso. Partiamo in fretta per l'aeroporto dove siamo stati a bivaccare 6 ore in attesa del volo in ritardo.L'accordo era che avremmo cercato di ricostruire il passo giusto e lui avrebbe montato l'elica e messo in mare la barchetta. Infatti...In Italia ho telefonato ai Cantieri del Pardo, alla Volvo Penta, e finalmente alla Max Prop che, saputa la lunghezza di Donna Rosa, il dislocamento e la potenza massima erogata dal nuovo motore Lombardini, mi ha dato un passo teorico del 18% e le lettere corrispondenti da riportare sui pignoni dell'elica (sia in caso di motore destrorso che sinistrorso). Ho tempestivamente scritto le istruzioni in una mail in inglese (corretta e revisionata da Eileen), ho fatto chiamare Mr. Raptis da Coralia che è greca e lo conosce avendone in cambio un lungo silenzio che io pensavo essere rassicurante... Infatti.Per fortuna il ristorantino sul mare vicino alla barca, dopo aver tentato di darci da mangiare della finta polpa di granchio giapponese, ci ha cucinato piatti decenti che abbiamo mangiato in un tavolo praticamente sulla spiaggia.

Nessun commento:
Posta un commento